Trattamenti estetici estivi: quali fare e quali evitare

Molti trattamenti di medicina estetica si possono effettuare anche in estate senza particolari effetti collaterali, mentre altri sono assolutamente controindicati o necessitano di accorgimenti specifici.

Quali sono i fattori che influenzano i trattamenti durante il periodo estivo?

In genere sono due gli elementi che influenzano i trattamenti di medicina estetica durante l’estate: il sole e il caldo. Da un lato l’esposizione solare può portare alla formazione di macchie post trattamento, dall’altro le temperature più elevate in alcuni casi possono accentuare le reazioni di gonfiore e rallentare i tempi di recupero post trattamento.

Vediamo ora nel dettaglio quali sono i do e i don’t della medicina estetica ovvero i trattamenti che si possono (o meno) eseguire d’estate.

Via libera a ringiovanimento e rimodellamento

Non esistono particolari controindicazioni per i trattamenti di ringiovanimento del viso come filler, botulino, fili di sostegno e soft restoration poiché le iniezioni non creano alcun disagio al paziente che può tranquillamente andare al mare e prendere il sole.

Inoltre, per contrastare gli effetti negativi dell’esposizione solare come secchezza e disidratazione, si può ricorrere alla biorivitalizzazione: piccole iniezioni di acido ialuronico, complessi amminoacidi e complessi polivitaminici che restituiscono alla pelle tono e compattezza.

Tra le tecniche medicali di rimodellamento corporeo da cellulite e adiposità localizzate i trattamenti che si possono effettuare d’estate sono:

Via libera anche al trattamento con tossina botulinica dell’iperidrosi, ovvero della sudorazione eccessiva, una problematica che si manifesta con maggior frequenza durante il periodo estivo.

Rimandati a settembre laser e peeling

Gli unici trattamenti controindicati nel periodo estivo sono quelli fotosensibilizzanti che reagiscono alla luce intensa del sole estivo aumentando il rischio di formazione di macchie cutanee.

Particolare attenzione va, quindi, rivolta ai trattamenti laser come la luce pulsata (specialmente nei fototipi più scuri che producono molta melanina) e nei trattamenti esfolianti come particolari tipologie di peeling.

Ad ogni modo, al termine di ciascun trattamento è indispensabile seguire dettagliatamente le indicazioni del medico per proteggere la pelle da brutte sorprese.